Da molti anni alcuni soci Aspig lavorano anche in qualità di psiconcologi, nella clinica privata e soprattutto collaborando con l’Azienda Sanitaria Fiorentina e con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi.Tutti rifacendosi a linee guida scientifiche comuni ma, al contempo, ognuno all’interno del proprio modello teorico di riferimento che, nel caso della nostra socia Lindita Prendi, è quello della Terapia Breve-Strategica.

E’ con particolare piacere che siamo ad informare dell’uscita in questi giorni del libro  “La terapia psicologica in oncologia – l’approccio breve strategico tra mente e malattia” edito da Giunti. Scritto proprio  dalla Dott.ssa Lindita Prendi assieme alla collega Dott.ssa Eleonora Campolmi, entrambe psicologhe psicoterapeute specialiste in Terapia Breve Strategica.

In una società dove la malattia oncologica devasta sempre più frequentemente le nostre vite e quelle dei nostri cari, la psiconcologia occupa un ruolo assolutamente determinante nel fornire sostegno al paziente e ai familiari in questo difficile percorso. L’obiettivo di questo volume è quello di fornire ai professionisti gli strumenti e le informazioni di base per svolgere un percorso terapeutico con pazienti affetti da neoplasia e con i loro familiari. Le autrici propongono un modello di psicoterapia breve strategica, un approccio nuovo che integra la valutazione psiconcologica con interventi tempestivi e mirati, regolati su quanto il paziente riporta rispetto alla sua percezione della malattia. In questo contesto, un intervento basato sulle logiche di funzionamento del soggetto che ha a che fare con la malattia, può solo costituire una potente arma per migliorare la sua qualità di vita.

Il 29 marzo 2019, alle 17.30 presso la Accademia La Colombaria in via Sant’Egidio 23, a Firenze, avrà luogo la presentazione ufficiale del libro, alla presenza delle autrici e del Dott. Davide Lacangellera, giornalista pubblicista oltre che psicologo psicoterapeuta,  è direttore responsabile dell’agenzia di stampa quotidiana Agipress e vice presidente di AIMA Firenze, Associazione Italiana Malattia di Alzheimer.            
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