“SeSto a raccontar tutto…”. Un incontro di introduzione alla tecnica di narrazione autobiografica.

L’incontro del 19 ottobre, gratuito ed aperto a tutti, sarà un’occasione per saperne di più circa la tecnica della narrazione autobiografica e per conoscere la nostra proposta di un ciclo di incontri che ne seguirà.

Maria Angela Rossi, pedagogista e psicologa, ha pubblicato vari libri di racconti, poesie, novelle, ottenendo numerosi premi letterari. Unisce alle competenze di scrittrice e formatrice la sua esperienza ventennale di insegnante di taijiquan e qigong, utilizzando le tecniche di respirazione per ottenere un rilassamento utile all’espressione di sé e alla comunicazione. Conduce laboratori di scrittura e ha curato le autobiografie Il giglio delle convalli, di Nedda Gottardi, e il Diario di Michele Galeotti.

Struttura degli incontri laboratoriali

In questo laboratorio di scrittura autobiografica di livello base non si richiede di saper scrivere bene, ma soltanto di scrivere di sé come si sa, e di condividerlo col gruppo.

La conduttrice offrirà alcuni spunti per migliorare, se necessario, il livello di comprensibilità del testo, ed eventuali correzioni di tipo grammaticale e sintattico. L’attenzione formativa sarà concentrata, più che sullo stile e sul prodotto, sul processo stesso della narrazione in forma scritta, processo di comunicazione che porta con sé autoriflessione, conoscenza e consapevolezza di sé, utili per una rinnovata progettualità.

I partecipanti sono invitati a portare con sé al primo incontro alcuni oggetti per loro significativi che rappresentino momenti importanti della propria storia personale.

Dopo avere parlato in gruppo delle proprie scelte, a partire da questi oggetti, e dopo alcuni semplici esercizi di respirazione che aiutino a rilassarsi e concentrar-si, si passerà agli esercizi di scrittura autobiografica, tenendo conto del Patto Autobiografico di Philippe Lejeune in base al quale si scriverà la verità, rivolgendosi in prima persona ai possibili lettori, e seguendo una struttura cronologica, dal passato remoto verso il presente.

Terminato il momento della scrittura i partecipanti saranno invitati a leggere, o a far leggere a voce alta, quello che hanno scritto partendo dall’oggetto scelto in precedenza per quell’incontro. Nell’ascolto degli altri partecipanti, nelle emozioni che proveranno, nei loro commenti, si potrà percepire che la propria storia è unica e speciale, che risulta interessante anche per gli altri, che raccontarsi agli altri fa stare bene.

Durante gli incontri la psicologa ASPIG presente darà un contributo specifico, proponendo ampliamenti dei contenuti e dei significati emersi nella serata e supportando così l’integrazione della propria storia di vita.

Fra un incontro e il successivo i partecipanti potranno ampliare quanto scritto e, se vorranno, consegnarne una copia alla conduttrice che potrà così leggere i testi completi e suggerire integrazioni, tagli, modifiche.

Al termine dei quattro incontri ognuno avrà appreso le basi della scrittura auto-biografica, e potrà, se vorrà, continuare nella riscrittura della propria storia di vita.