Il Progetto Ensemble è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Prosolidar a partire dal 2013 e siamo orgogliosi di poter dire che alcune delle attività con esso avviate proseguono tutt’ora.

Il gruppo di lavoro del Progetto “Ensemble” ha consolidato una rete con i servizi di Psiconcologia attraverso precedenti collaborazioni. I soci ASPIG qui coinvolti collaborano sin dal 2007 con il progetto ALBA (Assistenza al lutto per bambini ed adolescenti) del Dipartimento oncologico e con UFSMIA dell’ASF, svolgendo psicoterapie, gruppi e attività formative.

La S.O.S Psiconcologia Dipartimento oncologico ASF, Direttore dr.ssa Lucia Caligiani. ha aderito al Progetto mettendo a disposizione dei locali e garantendo il monitoraggio esterno delle attività.

Scopo del progetto è stato quello di accompagnare donne straniere in condizione di svantaggio economico e/o culturale durante la patologia oncologica, seguendo le utenti con programmi individualizzati attraverso i trattamenti terapeutici necessari, fin dal momento della diagnosi.

Si è realizzata una fase preliminare di incontri in luoghi strategicamente importanti per le comunità di provenienza delle persone afferenti al progetto, per meglio conoscere il target, il livello d’informazione sul problema, le competenze, la motivazione ad aderire al progetto.

Si sono fornite chiarificazioni sulle terapie offerte dal S.S.N., mantenere contatti con l’equipe curante e offrendo un supporto che unisse l’elemento relazionale (capace di contenere ed esplicitare le angosce di una malattia grave) alla consulenza professionale.

L’obiettivo principale è stato il sostenere la paziente oncologica e i suoi familiari, con un’attenzione particolare ai figli di minore età, affinché si potessero contenere, ed eventualmente ridurre, gli effetti traumatici insiti nella malattia. Gli strumenti di cui ci si è avvalsi sono stati il colloquio psicologico e la psicoterapia focale individuale e di gruppo, sia in presidio che a livello domiciliare quanso necessario. Si è attivato uno sportello presso il Dipartimento di Oncologia dell’Ospedale di S. Maria Annunziata.

Obiettivi generali e specifici del progetto

  • Favorire l’accesso delle componenti straniere alla rete oncologia di associazioni e S.S.N.;
  • Sensibilizzazione alla malattia oncologica nella popolazione straniera;
  • Aumento della prevenzione e della compliance;
  • Sostegno lungo il cammino della cura;
  • Sostegno alla famiglia ed alle comunità.
  • Creazione Sportello Informativo;
  • Apertura pagina web dedicata;
  • Sostegno psicologico rivolto a pazienti oncologiche, figli e principali figure affettive di riferimento;
  • Diminuzione del livello di ansia nell’approccio alla diagnosi ed eventualmente al trattamento;
  • Incremento funzionale della rete con i Servizi Area Fiorentina;
  • Formazione di figure di riferimento delle comunità
  • Coinvolgimento delle scuole

Attività del progetto

  • Studio sul campo della situazione attuale, progettazione materiale informativo.
  • Stampa e diffusione del materiale informativo, promozione dell’offerta e contatto con il personale medico dell’area fiorentina
  • Creazione sito web
  • Gestione sportello informativo all’interno del presidio ospedaliero dell’ASL di Santa Maria Annunziata
  • Consulenze informative o psicoterapiche (Accesso diretto e invii del Dipartimento Oncologico).
  • Interventi domiciliari.
  • Gruppi di ascolto e sostegno per donne malate.
  • Gruppi di supporto ai familiari, ai figli e relativi interventi nelle scuole.
  • Formazione di ex malati alla conduzione di gruppi informali e diffusione con lo scopo di allargare il sapere acquisito.
  • Contatti con il territorio per gettare le basi per attività di raccolta fondi per futura prosecuzione progetto.
  • Supervisione degli operatori impegnati.

Beneficiari

  • Familiari;
  • Comunità di appartenenza;
  • Servizi ospedalieri ed Associazioni che gravitano sul problema dell’oncologia;

Effetti indiretti innescati dal progetto

  • Sensibilizzazione alle cure,
  • Maggior conoscenza delle opportunità di cura,
  • Agevolazione dell’integrazione,
  • Diffusione di cultura multietnica,
  • Pari opportunità nella salute,
  • Ricaduta nell’aumento di know-how sulle comunità,
  • Stimolo alla creazione di reti informali e diffusione della cultura preventiva.

Risultati diretti a breve termine

Risultato atteso
  • Facile fruizione del servizio
  • Collaborazione con il personale
    medico-infermieristico
  • Aumento della compliance alle cure
  • Riduzione dello stress legato alla malattia
  • Coinvolgimento/sensibilizzazione
    della comunità d’appartenenza
  • Coinvolgimento dei familiari
  • Tutela dei minori

 

Indicatore

  • Numero di accessi internet, telefonate
  • Numero di contatti con il personale sanitario (telefonate, incontri) e invii
  • Numero di abbandoni del percorso per passare ad altri servizi
  • Risultati della somministrazione pre-post intervento dello STAI Test (per rilevazione dello stress)
  • Numero di incontri di gruppo e numero dei partecipanti complessivi
  • Numero di incontri individuali e/o di gruppo
  • Numero di incontri individuali e/o di gruppo; incontri nelle scuole